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Concorso nazionale del teatro dialettale - "Stefano Fait" - Teatro dei Filodrammatici "Gino Coseri" Laives - Ore 20:45


TEATRO DEI FILODRAMMATICI " GINO COSERI " • LAIVES (BOLZANO)


2011 - 2012 • ore 20.45


patrocinata da:

Ministero dei Beni e Attività Culturali
Comune di Laives - Gemeinde Leifers
Provincia Autonoma di Bolzano - Assessorato alla Cultura
Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina
CO.F.AS. - Compagnie Filodrammatiche Associate Trento
U.I.L.T. - Unione Italiana Libero Teatro 


Organizzazione: Filodrammatica di Laives

Coop. Laives Cultura e Spettacolo


Manifestazione realizzata con il contributo della:
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE
ASSESSORATO ALLA CULTURA
IN LINGUA ITALIANA CULTURA E SCUOLA
Un sentito ringraziamento a tutti gli operatori
economici e commerciali che, con la loro sponsorizzazione,
rendono possibile la presente pubblicazione.


GIURIA 2011-2012 Stefano Fait 

1.  Francesco Comina: giornalista, scrittore – Presidente del Centro per la Pace di Bolzano

2.  Antonia Dalpiaz: commediografa e scrittrice, attrice e giornalista. Presidente della Giuria

3.  Carlo Dal Rì: attore giovane della Filodrammatica di Laives

4.  Fulvio Dal Rì: attore e Vicepresidente della Filodrammatica di Laives

5.  Bruno De Bortoli: attore e Presidente della Filodrammatica di Laives

6.  Roby De Tomas: regista della Filodrammatica di Laives

7.  Emilio Insolvibile: musicista, segretario della Filodrammatica di Laives e coordinatore della Giuria Stefano Fait

8.  Elisabetta Paolucci: insegnante, organizzatrice teatrale della Associazione Nuovo Spazio, componente CDA Teatro Stabile Bolzano

Elenco date
Data Commedia Compagnia File Dettagli
14-10-2011

 150 ... VIVA L'ITALIA

Canzoni e racconti commemorativi per il 150° dell'Unità d'Italia 

regia di Roby De Tomas

 FILODRAMMATICA DI LAIVES in collaborazione con il CORO MONTI PALLIDI

dettagli spettacolo

 Canzoni e racconti commemorativi per il 150° dell'Unità d'Italia

Regia di Roby De Tomas

In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, la filodrammatica di Laives ed il Coro Monti Pallidi per
celebrare degnamente il compleanno del Bel Paese, portano in scena le storie di uomini e donne alle prese non solo con la quotidianità del lavoro, ma anche con la straordinarietà delle gesta che hanno contribuito a formare una nazione, l’Italia.
Da un lato la storia ufficiale, il Risorgimento, gli eroi e i
proclami, dall’altro la vita rurale, alle prese con mille difficoltà, e il sogno, per molti forse più una necessità, di emigrare verso il Nuovo Mondo, l’America.

Spettacolo ideato e realizzato su invito della Sezione ANA - LAIVES per festeggiare il 150° dell’Unità d’ItaliaSpettacolo ideato e realizzato su invito della Sezione ANA - LAIVES per festeggiare il 150° dell’Unità d’Italia

28-10-2011

 LA MUGER DELL'OTTOMAN

due atti di Aristide Genovese

regia di Daniele Marchesini

 GRUPPO TEATRALE "LA MOSCHETA" di Colognola ai Colli (VR)

dettagli spettacolo

LA MUGER DELL’OTTOMAN

due atti di Aristide Genovese
regia di Daniele Marchesini

Una vispa dama veneziana si burla di un adoratore e l’adoratore le rende pan per focaccia. Madama Lucrezia, moglie dell’antiquario Gerardo, mentre il marito è assente per comprare spade antiche, lascia che il conte Tonin, che sospira per lei da tempo, le entri in casa; e quando lo vede così innamorato e timido, lo deride garbatamente. Improvvisamente ritorna il marito con uno spadone cinquecentesco in mano e Lucrezia, con la complicità della cameriera nasconde Tonin sotto un mucchio di panni e poi, per spaventarlo, propone a Gerardo il taglio perfetto della lama su quei panni.

malizioso che cercherà vendetta...

11-11-2011

 ORA CHI A MAMMA MURIU ..., CU SU TIENI O PAPA'??

commedia in tre atti di Calogero Maurici

regia di Giacomo Badami

 ASSOCIAZIONE CEPROS "PINO PALAZZO" di Corleone (PA)

dettagli spettacolo
Santo, rimasto vedovo, ha tre figli, Matilde, Caterina e Luca.
Questi, con una riunione preliminare nella quale prevalgono interessi di ogni sorta, devono decidere chi è disposto a tenersi il vecchietto.
Il tema di questa commedia è particolarmente sentito poiché abbraccia oltre ai vecchietti, anche le
coppie, generi, nuore, fi gli e nipoti. Un tema che esiste da sempre e che sempre esisterà.

25-11-2011

 T9 COLPITA E AFFONDATA

commedia brillante in due atti di Italo Conti 

regia di Maria Luisa Leone

 Nuova Compagnia Città di Terni (TR) dettagli spettacolo
La famiglia Blessin, di antiche origini, si trova ad affrontare un problema di discendenza.
Il capostipite, Alessio, ha messo al mondo solo fi glie femmine, per cui la dinastia si estinguerà.
Unico erede dell’ingente patrimonio è Enzo, il solo nipote maschio, al quale, però, le zie Emilia e
Sandra, hanno imposto il matrimonio per gestire i beni di famiglia.
Enzo, che non ha alcuna intenzione di sposarsi, pur di “ereditare”, trova una soluzione estrema,
che lo porterà ad affrontare ostacoli imprevisti e quantomai divertenti: assoldare una fi nta moglie
ed organizzare un fi nto matrimonio. L’unico a capire il trucco è lo zio Adriano, che fi no all’ultimo
metterà in dubbio la scelta del nipote cercando di metterlo in guardia. Tra il mestiere più antico del
mondo e la modernità delle comunicazioni tramite cellulari, la commedia è ricca di colpi di scena e
di equivoci, che la rendono quantomai moderna e attualissima.
09-12-2011

 TRENTINI & TRENTONI

monologo di e con Andrea Castelli

FUORI CONCORSO

 Compagnia Deda-Andrea Castelli do Trento

dettagli spettacolo

Lunga seduta dall’analista, o strizzacervelli, per individuare i confl itti interiori che comporta il “sentir-
si trentini”. Pretesto per analizzare pregi e difetti di quel che resta del nostro senso di appartenenza.
Chi siamo, donde veniamo, dove andiamo? Preistoria, storia e fantascienza sono i tre luoghi deputati per questo delicato, controverso tema affrontato in chiave comico-pensante.
I pregi dei trentini? Sono i pregi di tutti quelli che hanno pregi, se li hanno. I difetti? Sono i difetti di tutti quelli che, sparsi per il mondo, hanno difetti.
Non si combattono i luoghi comuni con altri luoghi comuni. Voglio dire: ci saranno due trentini che si salvano, no? Il guaio è che non so chi è l’altro…

06-01-2012

 OGNI ANNO PUNTO E DA CAPO

due atti di Eduardo De Filippo

regia di Uto Zhali

 Compagnia dell'Eclissi di Salerno

dettagli spettacolo

I personaggi che animano la ribalta di questa commedia sono dei poveracci che stentano a mettere in tavola un pasto completo anche la sera di San Silvestro (È venuto ’o trentuno); improbabili illusionisti, scalognati e senza talento; falsi aristocratici che per sbarcare il lunario si improvvisano ciceroni per creduli turisti stranieri; musicisti di quart’ordine, che nella sala di incisione portano il peso della loro misera quotidianità. Né il nuovo anno può cambiare il corso dell’esistenza per queste creature semplici e inadeguate: il 1931 non sarà migliore né peggiore dell’anno che lo ha preceduto né di
quello che lo seguirà.
Un impercettibile disagio aleggia in tutti gli episodi, dove il comico corre sempre lungo i sottili confini che lo separano dal grottesco e dal dolente.

20-01-2012

 UN GIORNO LUNGO UN ANNO

due atti in romanesco di Claudio Morici 

regia di Claudio Morici

 Compagnia "Specchio Rovescio" di Roma

dettagli spettacolo

Cesare, ex ragioniere ora disoccupato, è alla ricerca di un improbabile lavoro di concetto in una città che ora ha solo bisogno di manodopera a basso livello. Ma a mandare avanti le sorti della famiglia ci pensano la moglie Anna, ormai un riferimento per la borsa nera clandestina del Quadraro, il figlio Righetto, ricettatore di armi rubate ai tedeschi e la figlia Giuliana che ha avviato una profi cua attività da prostituta.

Cesare, ingenuamente, non si accorge di nulla ed è convinto ancora di saper gestire le sorti della propria famiglia, ignorando o non volendolo fare, da dove arrivano i soldi.

03-02-2012

 DISOKKUPATI

due atti comici di Paolo Carassai 

regia di Aldo Pisani

 Compagnia "Teatro Totò" di Pollenza (MC)

dettagli spettacolo

Durante gli sconvolgimenti culturali e le lotte sociali che attraversano l’Italia del 1970, Silvio e Nazzarè rappresentano una felice eccezione alla regola: pur essendo infatti rispettivamente “lu patrò” e “l’operaju” in una fabbrica di mobili, i due sono legati da una fraterna amicizia che dura fin dall’infanzia.

Il quadro, apparentemente idilliaco, muta radicalmente a causa di due eventi: il ritorno a casa di Gualtiero, cognato di Nazzarè e l’ennesimo errore sul lavoro di Ernesto, operaio imbranato che ne combina una dietro all’altra. La casa di Nazzarè diventa allora teatro di una
sommossa popolare in miniatura, che alla chiusura del sipario lascia lo spettatore con un dubbio irrisolto: cambierà qualcosa?

17-02-2012

 PULCINELLA A COLORI

atto unico in due quadri di Enzo D'Arco

regia di Enzo D'Arco

 Coop. Cult. "La Cantina delle Arti" di Sala Consilina (SA)

dettagli spettacolo

Un Pulcinella “nuovo” scopre il suo mondo interiore animato da tanti colori, “…della concretezza e lealtà, della speranza e della fantasia, d’’a passione e dell’ammore…” Aiutato e a volte “scarrupato” da due anime fantasticamente irriverenti, vive la sua storia terrena attraverso un’altra contraddizione, la fame e l’amore. La prima, atavica e secolare, intesa anche come fame di rivincita, di rivalsa politico-sociale. Il secondo vissuto come sentimento puro verso la Luisella di turno e come passione per la vita.

02-03-2012

 SORPRESA

La nuova produzione per la stagione 2012/2013

al termine serata di premiazione Concorso

 Filodrammatica di Laives

dettagli spettacolo

VENERDÌ SPETTACOLO E SERATA DI PREMIAZIONE CONCORSO
LA FILODRAMMATICA DI LAIVES

presenterà la nuova produzione
per la stagione 2012/2013